Da sinistra a destra: Deidre Lyngard, Kathy Bosin, Suzanne Sullivan, Dina Daly, Kevan Full, Richard Marks, Snoop, Heather Grant, Cameron Mactavish, Jen Jefferson e Bill Boicourt al nostro ritiro di pianificazione strategica del 2025
Noi di Talbot Thrive, ci dedichiamo a promuovere una comunità in cui camminare, andare in bicicletta, passeggiare e muoversi su rotelle siano attività sicure, accessibili e piacevoli per tutti. Le nostre politiche sono progettate per sostenere miglioramenti infrastrutturali, programmi equi e iniziative inclusive che diano priorità alla mobilità non motorizzata. Collaborando con governi locali, organizzazioni e residenti, ci impegniamo a creare una Contea di Talbot più vivibile attraverso lo sviluppo e l'implementazione di iniziative per la bicicletta e la camminata.
Statuto di Talbot Thrive
Articolo I: Organizzazione
1.1. Nome. Il nome di questa società senza capitale azionario sarà “Talbot Thrive, Inc.” (“Società”), come stabilito nello Statuto (Articles of Incorporation) depositato presso lo Stato del Maryland.
1.2. Sede Principale. La sede principale della Società sarà designata dal Consiglio di Amministrazione della Società.
1.3. Scopi. Gli scopi della Società sono stabiliti nello Statuto.
Articolo II: Consiglio di Amministrazione
2.1. Ruolo / Mansioni / Requisiti. La gestione della Società sarà affidata a un Consiglio di Amministrazione (il “Consiglio”). Il Consiglio avrà la gestione generale degli affari, della proprietà e delle attività della Società. Sarà dovere del Consiglio perseguire la missione e gli scopi della Società. Ciascun Amministratore parteciperà regolarmente alle riunioni del Consiglio, contribuirà finanziariamente alla Società su base annua, parteciperà ai principali eventi della Società e farà parte di uno o più comitati.
2.2. Categorie. Ci sarà una sola categoria di Amministratori.
2.3. Numero / Composizione. Il Consiglio sarà composto da un minimo di 5 persone e un massimo di 9 persone. Il Consiglio sarà composto da persone che rappresentano la diversità della comunità servita, tenendo conto di razza, genere, condizioni economiche, età, competenza specifica e altri fattori.
2.4. Elezioni / Vacanze. Gli amministratori serviranno mandati scaglionati in modo che a ogni Assemblea Annuale non più di 1/2 del Consiglio venga eletto dagli amministratori in carica. I posti vacanti che si verificano tra le Assemblee Annuali possono essere coperti per il resto del mandato mediante elezione da parte degli amministratori in carica.
2.5. Durata in carica. Ciascun Amministratore resterà in carica per un periodo di 2 anni. Al termine del mandato, l'Amministratore potrà essere rieletto per ulteriori mandati di 2 anni. Nessuna persona potrà servire per più di 3 mandati completi consecutivi nel Consiglio. Dopo aver prestato servizio per il tempo massimo consentito, una persona potrà nuovamente far parte del Consiglio dopo essere rimasta fuori dallo stesso per 1 anno. Gli Amministratori non possono rimanere in carica a tempo indeterminato.
2.6. Rimozione. Qualsiasi Amministratore può essere rimosso dalla carica, con o senza giusta causa, a maggioranza dei voti degli Amministratori in carica. La votazione per la rimozione può aver luogo in qualsiasi riunione del Consiglio convocata in conformità con il presente Regolamento interno (Bylaws), a condizione che l'avviso scritto dell'intenzione di prendere in considerazione la rimozione di tale Amministratore sia stato incluso nell'avviso di convocazione della riunione. Nessun Amministratore sarà rimosso senza avere la possibilità di essere ascoltato in tale riunione, ma non è necessario seguire alcuna procedura formale di audizione.
2.7. Dimissioni. Un Amministratore può dimettersi presentando le proprie dimissioni scritte al Presidente o agli altri Amministratori qualora l'Amministratore che si dimette sia il Presidente. Tutte le dimissioni saranno annotate nei verbali della riunione del Consiglio successiva alle dimissioni. La mancata partecipazione a 3 riunioni consecutive del Consiglio in un periodo di 12 mesi senza giustificazione costituirà dimissioni automatiche dal Consiglio.
2.8. Compenso. I Consiglieri della Società svolgeranno le proprie funzioni a titolo gratuito. Ai Consiglieri potranno essere rimborsati le spese dirette preventivamente approvate e ragionevolmente sostenute per conto della Società. Nessuna disposizione del presente paragrafo intende impedire a un Consigliere di ricevere un compenso per i servizi resi alla Società a un altro titolo, a condizione che l'operazione sia conforme alla politica sui conflitti di interesse della Società e al presente Statuto.
2.9. Impiego. Se un individuo o un qualsiasi membro della famiglia immediata di tale individuo (genitore, nonno, figlio, nipote, fratello, coniuge) è impiegato presso la Società, tale individuo è squalificato dal ricoprire la carica o dall'essere eletto nel Consiglio di Amministrazione, a meno che il Consiglio non valuti la situazione, che può comportare un conflitto di interessi, e determini che sia nel migliore interesse della Società che tale individuo continui a far parte o sia eletto nel Consiglio di Amministrazione.
Articolo III: Dirigenti
3.1.1. Presidente. Il Presidente presiederà e condurrà tutte le riunioni del Consiglio e del Comitato Esecutivo. Il Presidente potrà firmare tutti i contratti e gli accordi in nome della Società dopo che il Consiglio li avrà approvati, fungere da rappresentante della Società in riunioni e discussioni con altre organizzazioni ed enti, e svolgere tutte le mansioni che sono ordinariamente funzione della carica o assegnate dal Consiglio.
3.1.2. Segretario. Il Segretario terrà registri e verbali accurati di tutte le riunioni della Società; metterà a disposizione le copie dei verbali della riunione precedente e le distribuirà prima di ogni riunione; farà in modo che siano recapitati tutti gli avvisi di convocazione delle riunioni a coloro che hanno diritto di voto in tali riunioni; e conserverà i verbali della Società e un elenco aggiornato, con numeri di telefono e indirizzi (postali e di posta elettronica), dei Consiglieri presso la Sede Principale della Società.
3.1.3. Tesoriere. Il Tesoriere assicurerà una gestione tempestiva e adeguata delle risorse finanziarie e della rendicontazione per consentire al Consiglio di monitorare le risorse finanziarie della Società. Il Tesoriere informerà il Consiglio di eventuali questioni finanziarie rilevanti che richiedono un'azione da parte del Consiglio stesso. Il Consiglio incaricherà un revisore qualificato per un esame annuale dei rendicontazioni finanziarie. La revisione annuale costituirà la base per la relazione annuale richiesta dall'Internal Revenue Service degli Stati Uniti per le organizzazioni no-profit. Il Tesoriere farà parte del Comitato Finanziario e potrà ricoprire la carica di presidente dello stesso.
3.1.4. Altri Dirigenti. Altri Dirigenti che ricoprono cariche create dal Consiglio svolgeranno le mansioni specificate per iscritto dal Consiglio o dai Dirigenti dotati di autorità su di essi.
Articolo IV: Riunioni del Consiglio
4.1. Assemblea Annuale. L'Assemblea Annuale della Società si terrà nel luogo, nella data e all'ora determinati dal Consiglio di Amministrazione.
4.2. Riunioni ordinarie del Consiglio. Le riunioni ordinarie del Consiglio si terranno almeno con cadenza trimestrale e potranno essere programmate più frequentemente dal Presidente.
4.3. Riunioni straordinarie. Le riunioni straordinarie del Consiglio si terranno in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo ragionevole, su convocazione del Presidente o di almeno 3 amministratori o del 25% degli amministratori, a seconda di quale sia il numero maggiore. Gli argomenti trattati in occasione di una riunione straordinaria saranno limitati agli scopi della riunione indicati nell’avviso di convocazione.
4.4. Avviso delle Riunioni. L'avviso delle Riunioni Annuali e Ordinarie del Consiglio sarà effettuato per iscritto, comprese le comunicazioni elettroniche, e recapitato ad10 giorni prima della data della riunione a tutti i Consiglieri. L'avviso di una Riunione Straordinaria specificherà che si tratta di una Riunione Straordinaria e includerà gli scopi della riunione e potrà essere fornito oralmente o per iscritto, comprese le comunicazioni elettroniche, almeno 72 ore prima dell'orario della riunione. Tutte le persone aventi diritto di voto in una riunione devono ricevere il corretto avviso della riunione. L'eventuale mancata risposta di un Consigliere a un avviso non invaliderà la riunione o qualsiasi azione intrapresa durante la stessa.
4.5. Sessione esecutiva. In qualsiasi riunione del Consiglio, in presenza di un quorum, il Consiglio può, a maggioranza dei voti, decidere di passare a una sessione esecutiva, alla quale possono essere presenti solo i Consiglieri con diritto di voto e altre persone invitate dal Consiglio. La decisione di passare alla sessione esecutiva sarà registrata a verbale e le azioni intraprese potranno essere registrate a verbale. I verbali della sessione esecutiva possono essere conservati separatamente e in via confidenziale e non devono necessariamente includere la discussione, ma solo le azioni intraprese.
4.6. Votazione / Quorum. Fatto salvo quanto diversamente previsto nel presente Regolamento interno, le decisioni saranno prese a maggioranza dei voti dei presenti aventi diritto di voto in qualsiasi riunione che abbia raggiunto il quorum. La maggioranza del numero totale dei Consiglieri della Società costituirà un quorum. Ciascun Consigliere avrà 1 voto. Non è ammesso il voto per delega.
4.7. Partecipazione a distanza. I amministratori possono partecipare alle riunioni e votare sulle questioni ivi discusse mediante telefono, videoconferenza o apparecchiature di comunicazione analoghe, purché tutte le persone partecipanti a tale riunione possano comunicare tra loro contemporaneamente. La partecipazione con tali mezzi costituirà presenza di persona del Amministratore alla riunione.
4.8. Azione senza riunione. Qualsiasi azione che possa essere legittimamente intrapresa dal Consiglio riunito in seduta può essere intrapresa anche senza riunione, qualora venga dato il consenso unanime per iscritto, comprese le comunicazioni elettroniche, che enuncia l'azione così intrapresa da parte di tutti i Consiglieri aventi diritto di voto in merito all'azione stessa. Tale consenso unanime avrà la stessa forza e lo stesso effetto di un voto dei Consiglieri riuniti e sarà archiviato insieme ai verbali.
Articolo V: Comitati
5.1. Creazione e poteri. Il Consiglio può creare tali comitati con i poteri che ritiene opportuno conferire, a maggioranza dei Direttori in una riunione che abbia raggiunto il quorum, ma il Consiglio non può trasferire alcun dovere fiduciario a detti comitati. I comitati possono essere costituiti su base ad hoc, oppure possono essere comitati permanenti o previsti nella delibera. I comitati svolgono il lavoro specificamente assegnato dal Consiglio e supervisionato dal Presidente, e forniscono rapporti o raccomandazioni al Consiglio dopo ogni riunione di comitato. I comitati hanno autorità esclusivamente sui compiti specifici designati dal Consiglio.
5.2. Presidenti dei comitati. Tutti i comitati creati dal Consiglio saranno presieduti da un membro del Consiglio o, nel caso di co-presidenti, almeno un presidente deve essere un membro del Consiglio, se non diversamente specificato nel presente Regolamento interno.
5.3. Verbali. Devono essere redatti i verbali del comitato che riportano la data e l'ordine del giorno della riunione, i partecipanti e qualsiasi azione intrapresa dal comitato. I verbali devono essere condivisi con il Consiglio di amministrazione e devono entrare a far parte della documentazione aziendale.
5.4. Commissioni Permanenti. Ci saranno le seguenti Commissioni Permanenti:
5.4.1. Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo sarà composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da 1 membro indipendente scelto tra i membri del Consiglio. Quando il Consiglio non è in sessione, il Comitato Esecutivo possederà ed eserciterà tutti i poteri del Consiglio nella gestione delle attività e degli affari della Società che possono essere legalmente esercitati dal Comitato Esecutivo, ad eccezione di quanto specificato sopra. Il Comitato Esecutivo fornirà un preavviso ragionevole delle riunioni del Comitato Esecutivo a tutti i Direttori e includerà un riassunto delle circostanze che richiedono qualsiasi azione urgente intrapresa dal Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo fornirà quindi un rapporto completo su tale azione insieme ai verbali della riunione alla successiva riunione del Consiglio e potrà scegliere di farlo in Sessione Esecutiva. Verrà posta cura nel garantire che vengano affrontate solo le questioni che richiedono discussione/azione prima della successiva riunione del Consiglio. Il Comitato Esecutivo è responsabile di raccomandare e supervisionare le procedure per la valutazione delle prestazioni lavorative del direttore esecutivo e, se necessario, per la pianificazione della successione.
5.4.2. Comitato finanziario. Il Comitato finanziario sarà responsabile della supervisione delle operazioni finanziarie della Società. Durante il servizio nel Comitato finanziario, un membro del Comitato non potrà: (a) accettare alcuna tassa di consulenza, compenso di advisory o altri compensi o benefici dalla Società; o (b) aver partecipato ad altre transazioni con la Società in cui il membro abbia avuto un interesse finanziario nei 12 mesi precedenti.
5.4.3. Comitato per le Nomine. Il Comitato per le Nomine deve (1) proporre le candidature dei soggetti da eleggere come Amministratori; (2) presentare all'assemblea annuale una lista di candidati per le cariche sociali della Società per l'anno successivo; e (3) valutare continuativamente nuovi potenziali candidati al Consiglio di Amministrazione, che possano accrescere le capacità e il successo della Società.
Articolo VI: Funzionari e Personale Nominati
6.1. Direttore Esecutivo. Il Consiglio di Amministrazione può nominare un direttore esecutivo. Il Consiglio può delegare mansioni e autorità consueta al direttore esecutivo. Le mansioni e l'autorità delegate saranno formalizzate in una descrizione delle mansioni scritta. Il direttore esecutivo sarà soggetto ad assunzione e licenziamento da parte del Consiglio. Fatta eccezione per i casi in cui il Consiglio si riunisca in seduta esecutiva, il direttore esecutivo parteciperà e prenderà parte alle riunioni del Consiglio e dei comitati in qualità di membro ex officio, ma non avrà diritto di voto né concorrerà al raggiungimento del quorum.
6.2. Altro personale. Altro personale sarà nominato dal direttore esecutivo, e il direttore esecutivo potrà delegare mansioni e autorità consueta al personale. Le mansioni e l'autorità delegate saranno formalizzate in descrizioni delle mansioni scritte. Altro personale sarà soggetto ad assunzione e licenziamento da parte del direttore esecutivo.
Articolo VII: Varie
7.1. Anno Contabile. L'anno contabile della Società andrà dal 1° gennaio al 31 dicembre.
7.2. Modifiche. I presenti Statuti possono essere modificati con un voto favorevole dei 2/3 dei Consiglieri presenti e aventi diritto di voto in qualsiasi riunione che abbia raggiunto il numero legale, a condizione che la proposta di modifica sia stata presentata ai Consiglieri per iscritto, unitamente all'avviso scritto di convocazione della riunione per deliberare sulla proposta di modifica, almeno 10 giorni prima della data della riunione.
7.3. Conflitti di interesse. Il Consiglio di Amministrazione adotterà una politica sui conflitti di interesse che riguardi i Consiglieri, il personale e i volontari con significativa autorità decisionale rispetto alle risorse della Società. La politica sui conflitti di interesse individuerà i tipi di condotta o di transazione che sollevano problemi di conflitto di interesse, stabilirà le procedure per la divulgazione di conflitti effettivi o potenziali e disporrà la revisione delle singole transazioni da parte dei Consiglieri non coinvolti. L'approvazione da parte dei Consiglieri disinteressati avverrà a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti a una riunione che abbia raggiunto il numero legale. Una parte interessata non sarà computata ai fini della determinazione della sussistenza del numero legale, né ai fini della determinazione di ciò che costituisce la maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti. La politica dovrà richiedere che il verbale della riunione rifletta che la divulgazione del conflitto è stata effettuata, il voto espresso e, ove applicabile, l'astensione dal voto e dalla partecipazione da parte della parte interessata.
7.4. Registri aziendali. La Società terrà libri e registri contabili corretti e completi e redigerà inoltre i verbali dei procedimenti del Consiglio e di tutti i comitati, e conserverà presso la Sede Principale della Società un registro dei nomi e degli indirizzi (sia postali che di posta elettronica) dei Direttori, nonché il proprio Atto Costitutivo, gli Statuti vigenti e le politiche approvate dal Consiglio. La Società renderà disponibili al pubblico la propria domanda presentata all'IRS per lo status di esenzione fiscale, la lettera di determinazione dell'IRS e gli ultimi 3 Moduli 990 dell'IRS presentati. Tutti i libri e i registri della Società potranno essere ispezionati da qualsiasi Direttore entro 3 giorni lavorativi da una richiesta scritta.
7.5. Scioglimento. La Società potrà essere sciolta con un voto dei 2/3 dei Consiglieri in carica, a condizione che la proposta di scioglimento sia stata sottoposta al Consiglio in forma scritta, unitamente a un preavviso scritto della data della riunione in cui si deciderà sulla proposta di scioglimento, almeno 30 giorni prima della data della riunione. In caso di scioglimento della Società, i suoi beni saranno distribuiti in conformità al suo Atto Costitutivo.
7.6. Esonerazione. Nella misura massima consentita dalla legge statale o federale, nessun Amministratore della Società sarà personalmente responsabile nei confronti della Società per danni. Gli Amministratori non saranno automaticamente esonerati in caso di dolo. Nessuna modifica dello Statuto o abrogazione di una qualsiasi delle sue disposizioni limiterà o eliminerà i benefici riconosciuti agli Amministratori ai sensi della presente disposizione in relazione a qualsiasi atto o omissione avvenuto prima di tale modifica o abrogazione.
7.7. Indennizzo. La Società indennizzerà: (a) i propri Amministratori, nella misura massima consentita dalla legge statale e federale, incluso il pagamento delle relative spese legali; e (b) i dipendenti e gli agenti della Società nella misura autorizzata dal Consiglio di Amministrazione. I predetti diritti di indennizzo non saranno esclusivi rispetto a qualsiasi altro diritto a cui coloro che richiedono l'indennizzo potrebbero avere diritto.
7.8. Assicurazione. Il Consiglio di amministrazione valuterà le esigenze della Società in materia di copertura assicurativa in base alle proprie attività, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'assicurazione di responsabilità civile generale e l'assicurazione di responsabilità civile per amministratori e dirigenti.
7.9. Non-discriminazione. I direttori, i dipendenti, i volontari e le persone servite della Società saranno selezionati in modo non discriminatorio rispetto all'età, allo stato civile, al sesso (inclusa la gravidanza, il parto e relative condizioni mediche), alla razza, al colore della pelle, all'origine nazionale, allo status di cittadinanza, all'etnia, all'orientamento sessuale, all'identità di genere, alla disabilità (fisica o mentale), alle informazioni genetiche, o all'opinione o affiliazione politica o religiosa in relazione a qualsiasi politica, procedura o pratica della Società.
7.10. Potere di firma. Tutti gli assegni, le note, le accettazioni e gli ordini di pagamento di denaro saranno firmati da qualsiasi individuo autorizzato dal Consiglio di Amministrazione come descritto nelle politiche finanziarie della Società o nei presenti Statuti. Tutti i contratti, i contratti di locazione e gli atti di qualsiasi tipo saranno firmati dal Presidente o da qualsiasi altro agente della Società designato dal Consiglio di Amministrazione.
7.11 Mantenimento dello status di esenzione fiscale. La Società non svolgerà alcuna attività non consentita (a) da una società esente dall'imposta federale sul reddito ai sensi della Sezione 501(c)(3) dell'Internal Revenue Code del 1986 (o delle corrispondenti disposizioni di qualsiasi futura legge fiscale degli Stati Uniti) o (b) da una società le cui contribuzioni siano deducibili ai sensi delle Sezioni 170(c)(2), 2055(a)(2) e 2522(a)(2) dell'Internal Revenue Code del 1986 (o delle corrispondenti disposizioni di qualsiasi futura legge fiscale degli Stati Uniti).
7.12 Destinazione dei Beni in Caso di Scioglimento. In caso di scioglimento della Società, gli Amministratori, dopo aver pagato o provveduto al pagamento di tutte le passività della Società, disporranno di tutti i beni della Società in tal modo, o a favore di tale organizzazione o organizzazioni, costituite e gestite esclusivamente per scopi di beneficenza, educativi, religiosi o scientifici che al momento siano qualificate come organizzazione o organizzazioni esenti ai sensi della Sezione 501(c)(3) dell'Internal Revenue Code del 1986 e successive modifiche, secondo quanto stabilito dagli Amministratori.
7.13 Inclusività. La Società si impegna a promuovere un ambiente inclusivo che valorizzi e rispetti la diversità in tutte le sue forme. Il Consiglio di Amministrazione della Società promuoverà attivamente una cultura dell'inclusione garantendo che i processi di reclutamento e selezione della Società diano priorità a candidati diversi. La Società cercherà di rappresentare un'ampia gamma di prospettive, comprese quelle di diversi generi, etnie, età, disabilità e contesti socio-economici. Ampliando la diversità dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei dirigenti e dei dipendenti della Società, quest'ultima mira a migliorare i propri processi decisionali e a promuovere soluzioni innovative che riflettano le diverse comunità che la Società serve. Il Comitato per le Nomine sarà responsabile della revisione delle politiche, dell'identificazione di potenziali ostacoli alla diversità e della garanzia che le nostre strategie siano in linea con le migliori pratiche. Attraverso queste misure, terremo fede alle nostre responsabilità e dimostreremo il nostro costante impegno nella costruzione di un'organizzazione diversa e inclusiva.
Clicca qui per scaricare la copia firmata dello Statuto (Rev 2024)
Politica antidiscriminatoria
Talbot Thrive si impegna a promuovere un ambiente inclusivo ed equo in cui tutte le persone siano trattate con dignità e rispetto. Vietiamo la discriminazione o le molestie basate su razza, colore, etnia, origine nazionale, età, religione, disabilità, sesso, identità o espressione di genere, orientamento sessuale, stato socioeconomico o qualsiasi altra caratteristica protetta dalla legge applicabile. Questo impegno si applica a tutti gli aspetti del nostro lavoro, inclusi il coinvolgimento della comunità, lo sviluppo dei programmi, le pratiche di assunzione e le partnership. Crediamo che abbracciare la diversità rafforzi la nostra missione di migliorare la mobilità attiva e la qualità della vita per tutti i residenti della contea di Talbot.
Ci dedichiamo a creare uno spazio sicuro e accogliente in cui tutti si sentano apprezzati e ascoltati. Talbot Thrive si aspetta che tutto il personale, i volontari, i partner e i membri della comunità sostengano questi principi e contribuiscano attivamente a una cultura dell'inclusione. Qualsiasi problema relativo a discriminazione o molestie sarà preso sul serio e affrontato tempestivamente ed equamente. Attraverso questi sforzi, miriamo a promuovere l'equità nei nostri programmi e a garantire che le nostre iniziative riflettano i diversi bisogni ed esperienze della comunità della contea di Talbot.